Una Memoria
Italia, 2025, 14’
1964, Biblioteca comunale di Alcamo, Sicilia. Franca, una ragazza di 16 anni, legge su un antico libro la memoria di un processo svoltosi in quella stessa città nel 1243. Il ricco mercante Goffredo è accusato di stupro nei confronti di Benvenuta, una ragazza di umile condizione.
L’uomo conta sulla superiorità concessa al suo censo e al suo sesso, ma con una sentenza inaudita per l’epoca è giudicato colpevole, grazie alla normativa da poco introdotta da Federico II di Svevia, la cui portata rivoluzionaria rimarrà ineguagliata per otto secoli, fino al giorno d’oggi. La giovane Franca, figura ispirata al personaggio di Franca Viola, può ora fare propria questa memoria.
| Regista | Costanza Lettieri |
| Soggetto | Mario Kreill Cirillo, Arianna Rossini |
| Sceneggiatura | Mario Kreill Cirillo |
| Con la voce di | PIF, Simona Taormina; Mario Kreill Cirillo; Sergio Saporito; Pietro Di Bernardo; Mirko Himera; Valerio Baldari; Giulio Penna; Giuseppe Campolo; Francesco Raffaelli |
| Produttore | Mario Kreill Cirillo, Mauro Di Bella |
| Casa di Produzione | Fantasmagorie Studio |
| Direttore della Fotografia | Valerio Baldari, Tiziana Poli |
| Assistente alla Regia | Mario Kreill Cirillo |
| Assistente di Produzione | Roberto Romano, Michela Vanacore, Roberta Jegher, Dario Cecilia |
| Supervisore dell’Animazione | Matteo Marzano |
| Animatore | Niccolò Gioia (Robin Studio), Paraskevi Koutalou |
| Sviluppo Visivo | Costanza Lettieri, Emanuela Alexandra Sandu (CODE servizi illustrati), Caterina Nissim |
| Puppet e Costume Maker | Ying Xia, Momakin |
| Scenografia | Christian Avanzini, Sara Rotondi |
| Assistente Scenografo | Ying Xia |
| Storyboard | Caterina Nissim, Maria Sofia Funaro |
| Character design | Costanza Lettieri, Ying Xia |
| Montaggio | Marco Vitale (Cooperativa 19) |
| Musiche | Stefano Barone, Mauro Di Bella |
| Consulenza amministrativa | Massimiliano Gianotti (Cooperativa 19) |
NOTE
Una Memoria è una storia nata dall’esigenza di raccontare in modo comprensibile e adatto a un pubblico più giovane il tema della violenza di genere e la gender equality. Per questo si è scelto il linguaggio dell’animazione.
Il progetto iniziale è poi stato significativamente rielaborato e presentato ai Selettivi per la Produzione nel 2021. In quella occasione, è stato realizzato un promo per esemplificare le tecniche di animazione e lo stile visivo ricercato, come meglio spiegato più avanti.
La sceneggiatura è stata più volte rielaborata coinvolgendo gli autori e due script editor. Il linguaggio scelto è l’italiano moderno, arricchito con termini arcaici, giuridici e regionalismi.
Questo con il fine di creare attraverso i dialoghi una chiara caratterizzazione dei personaggi e una loro collocazione ben precisa nello spazio e nel tempo, senza però ostacolarne la comprensione da parte di un pubblico giovane.
Making of
FESTIVAL
- STOP E-MOTION DAYS 2026
- MEET FESTIVAL 2026
PARTNER
Realizzato con il contributo del MIC DGCA Fondo Selettivo alla Produzione e con il fondo alla produzione della Film Commission IDM Sudtirol
